COME SCEGLIERE L'ASILO NIDO: ECCO LE CARATTERISTICHE IMPORTANTI!

Pubblicato il 12/01/2017


Al giorno d’oggi, le mamme che lavorano purtroppo non hanno molta scelta: una volta terminato il periodo di astensione obbligatoria, la paga corrisposta durante il periodo di astensione facoltativa non è sufficiente neanche per coprire i costi di latte e pannolini. Se le entrate di un solo stipendio non sono sufficienti a far quadrare il bilancio famigliare e i nonni non possono prestare alcun aiuto quindi, l’unica alternativa valida rimasta è quella del nido.
Un consiglio da mamma che si vede costretta a dover affidare il proprio fagottino alle cure di persone “sconosciute”: non drammatizzare; gli asili nido, quando sono gestiti da personale valido e preparato, sono ottime soluzioni.

Sono luoghi in cui il piccolo potrà apprendere velocemente moltissime regole ed imparare una grande varietà di cose.

Nello specifico, negli asili nido i bambini:

  • imparano precocemente a socializzare e condividere i giochi con altri bambini
  • imparano più velocemente a mangiare da soli
  • acquisiscono le regole del vivere in comunità ( come il concetto della condivisione o dell’attendere il proprio turno)
  • avranno sicuramente meno problemi quando dovranno affrontare l’inserimento alla materna.

Quindi bando ai sensi di colpa e concentratevi piuttosto sull’individuare la struttura più idonea per il vostro tesoro.

Come scegliere l’asilo nido per il bambino: ecco come procedere

La ricerca della struttura che fa per il nostro bambino, potrebbe sembrare laboriosa, in realtà è tutta questione di organizzazione. Possiamo organizzare il lavoro in fasi:

  • ricerca ed acquisizione dati
  • contatto
  • visita
  • cernita
  • selezione
  • seconda visita
  • scelta

La prima cosa da fare è condurre una ricerca sulla zona volta ad individuare tutte le strutture facilmente raggiungibili; affidatevi a vari canali: parenti, amici, conoscenti, internet, più informazioni acquisirete e più semplice sarà il lavoro successivo.
Dopo la fase di acquisizione dati, si passa alla fase del contatto. La soluzione migliore, sarebbe quella di stilare delle schede individuali; una per ogni asilo nido, semplici schede dove poter annotare le varie informazioni: contatti, esperienze a riguardo delle persone che si conoscono , impressioni sul personale .
Una volta che abbiamo in mano il nostro elenco, cominciamo ad organizzare le visite agli asili. Armatevi di telefono e iniziate con un primo contatto, chiedete l’orario in cui potete recarvi per avere delle informazioni aggiuntive e visitare l’asilo. Il mio consiglio è quello di fare le visite la mattina,l’orario migliore è quello intorno alle 10:30; a quell’ora infatti sarà terminata l’accoglienza dei piccoli ospiti e avrete la possibilità di vedere le educatrici all’opera.

Come scegliere l’asilo nido del bambino: è bene “toccare con mano”… sempre!

La visita, è necessaria per valutare la presenza di alcune caratteristiche fondamentali come per esempio:

  • la presenza di ambienti a misura di bambino (finestre non troppo basse, spazi adeguati, protezioni sugli spigoli vivi, bagni adatti ad essere utilizzati facilemente dai bambini, presenza di fasciatoi per il cambio dei più piccoli ecc..)
  • personalmente prediligo le strutture che dispongono anche di uno spazio esterno attrezzato e ben delimitato;
  • l’ambiente in genere deve essere allegro, colorato..un asilo nido deve infondere sentimenti di gioia e di allegria!
  • Competenza del personale: non dimenticate che tutte le persone preposte a lavorare con i bambini, devono avere almeno la qualifica di assistente all’infanzia.
  • Metodologia di inserimento: ci sono alcuni asili nido che puntano sull’inserimento rapido; secondo questa teoria, il genitore deve portare il bambino all’asilo, salutarlo ed andare via. Personalmente non condivido questa corrente di pensiero, credo sia fondamentale che il distacco avvenga nel modo più graduale possibile. Fino a quel momento l’unico punto di riferimento del bambino è la mamma e potrebbe essere molto destabilizzante fargli affrontare un cambio di rotta così repentino. Procedete per gradi e non abbiate fretta, un giorno in più di inserimento potrebbe risparmiarvi settimane e settimane di pianti.
  • La cucina interna per me è importante ma assicuratevi che sia attrezzata in una stanza isolata e resa inaccessibile ai bambini! Se trovate la struttura che vi piace ma ha il servizio catering chiedete le credenziali della ditta e preferibilmente un menù, così da poter acquisire informazioni maggiori in merito.
  • La prova del nove infine, la potrete avere facendo interagire il piccolo con le educatrici. Osservate come si avvicinano a lui e quali reazioni ha il bambino.

In ogni caso non decidete alla prima visita, annotate tutte le informazioni importanti, prendetevi del tempo e dopo che avrete visitato un certo numero di strutture, fate una cernita,stringendo la cerchia a due, al massimo tre soluzioni. Fissate una seconda visita e poi sarete pronte per fare la vostra scelta.

Come scegliere l’asilo nido: il consiglio in più…
La cosa fondamentale, è scegliere la struttura che ispira più fiducia; se l’asilo e le educatrici vi piacciono infatti, voi sarete propense ad avere un atteggiamento positivo e propositivo verso la scuola e vostro figlio farà altrettanto.

Quando il bambino comincerà a parlare infine, abituatelo a raccontarvi cosa fa durante la giornata. Questo è un esercizio che aiuta moltissimo la memoria, lo spronerà a partecipare attivamente alla vita sociale della scuola ( perché sa che poi dovrà raccontarlo alla mamma!) e getterà delle solide basi per costruire un rapporto mamma-bambino fondato sul dialogo aperto.

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